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Utilizzo Ecobonus

Ecobonus: facciamo chiarezza sull’utilizzo del bonus

Cominciamo a fare chiarezza sull’utilizzo dell’ecobonus per le ristrutturazioni interne degli immobili.

Alla luce dell’ultimo decreto emanato in concerto da MEF, MATTM, MIT e della circolare 24/E dell’Agenzia delle Entrate, proviamo a chiarire alcuni punti fondamentali su questi importanti strumenti di riqualificazione del patrimonio edilizio italiano.

Ebbene questi efficaci strumenti presenti del Decreto rilancio sono concepiti per riqualificare le superfici opache orizzontali e verticali presenti nelle nostre case o condomini, le centrali termiche e permettono di dotare gli immobili di pannelli fotovoltaici e colonnine per la ricarica delle automobili elettriche, pertanto non sono utilizzabili per i lavori all’interno delle abitazioni.

Per le ristrutturazioni interne si potrà sempre usufruire della detrazione del 50% oppure optare per lo sconto in fattura nel raro caso in cui l’impresa esecutrice accetti la cessione del credito da parte del committente.

Entriamo quindi nel vivo degli interventi riportandone anche i tetti di spesa.

È stato chiaro fin dall’inizio che per poter usufruire dell’ecobonus il fabbricato dovrà guadagnare minimo 2 classi energetiche dopo l’intervento di riqualificazione, inoltre si dovrà eseguire almeno uno tra questi interventi cosiddetti trainanti:

  • riqualificazione delle superfici opache e dei tetti;
  • sostituzione della centrale termica.

Tutti gli altri interventi, ad esempio l’istallazione di pannelli fotovoltaici, sono eseguibili usufruendo dell’ecobonus a condizione che sia stato programmato almeno un intervento tra quelli definiti trainati.

EcoBonus

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ECOBONUS: TETTI DI SPESA

PER ISOLAMENTO TERMICO

Per isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio o dell’unità immobiliare sita all’interno di edifici plurifamiliari che sia funzionalmente indipendente e disponga di uno o più accessi autonomi dall’esterno.

SPESA MASSIMA:

  • Euro 50.000 per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari funzionalmente indipendenti;
  • Euro 40.000 moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti da due a otto unità immobiliari;
  • Euro 30.000 moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti da più di otto unità immobiliari.

PER LA SOSTITUZIONE DELLA CENTRALE TERMICA

Per gli interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento e/o il raffrescamento e/o la fornitura di acqua calda sanitaria, a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto prevista dal regolamento delegato (UE) n. 811/2013 della Commissione del 18 febbraio 2013, a pompa di calore.

SPESA MASSIMA:

  • Euro 20.000 moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti fino a otto unità immobiliari ovvero euro 15.000 moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti da più di otto unità immobiliari.

Per gli interventi sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari site all’interno di edifici plurifamiliari le quali siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti per il riscaldamento e/o il raffrescamento e/o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto prevista dal regolamento delegato (UE) n. 811/2013 della Commissione del 18 febbraio 2013 a pompa di calore.

SPESA MASSIMA:

  • Euro 30.000

PER INSTALLAZIONE DI IMPIANTI SOLARI FOTOVOLTAICI CONNESSI ALLA RETE ELETTRICA

Il Superbonus si applica alle spese sostenute per l’installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica su determinati edifici, nonché per la installazione, contestuale o successiva, di sistemi di accumulo integrati nei predetti impianti solari fotovoltaici agevolati.

Questi interventi devono comunque essere realizzati congiuntamente ad uno degli interventi trainanti e con cessione in favore del Gestore dei Servizi Energetici (GSE)

SPESA MASSIMA:

  • Euro 48.000 e comunque, nel limite di spesa di euro 2.400 per ogni kW di potenza nominale dell’impianto solare fotovoltaico.
  • Euro 1.600 per ogni Kw di potenza installata nel caso in cui sia contestuale ad un intervento di ristrutturazione edilizia, di nuova costruzione o di ristrutturazione urbanistica.

LE INFRASTRUTTURE PER LA RICARICA DEI VEICOLI ELETTRICI

Congiuntamente ad uno dei due interventi definiti trainanti le spese sostenute per l’installazione delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici nonché per i costi legati all’aumento di potenza impegnata del contatore dell’energia elettrica, fino ad un massimo di 7 kW.

SPESA MASSIMA:

  • 3.000 Euro all’anno 

ECOBONUS: DETRAZIONI, CESSIONI DEL CREDITO E SCONTO IN FATTURA

Le possibilità per usufruire dell’ecobonus sono tre:

  • La detrazione della quale il committente fruirebbe nelle dichiarazioni dei redditi nell’arco di 5 anni;
  • La cessione diretta del credito a banche e intermediari finanziari;
  • Lo sconto in fattura pari alla detrazione spettante applicato dall’impresa esecutrice, che a sua volta può decidere di cedere il credito a terzi.

Unico nodo che resta da sciogliere è quello della cessione del credito a banche e intermediari finanziari. 

Alcune tra le più importanti banche del nostro paese pur avendo dato piena disponibilità a mezzo di comunicati stampa ad accettare i crediti d’imposta non hanno ancora predisposto le procedure, il che è del tutto plausibile dal momento che l’iter legislativo si è concluso in pieno Agosto. 

In attesa degli appositi prodotti bancari il mondo dell’edilizia è in fermento e già professionisti ed imprese stanno ricevendo parecchie richieste di fattibilità, adesso i super bonus sono pronti e pur pieni di cavilli burocratici restano comunque un importante ed irripetibile opportunità per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio italiano.

Hai bisogno di una consulenza gratuita sull’eco-bonus? Il nostro team è a tua disposizione. Contattaci!

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